Nuove misure UE necessarie sulle importazioni di porcellana dalla Cina
Gentili Clienti,
Gentili Collaboratori,
in questi giorni si sta parlando molto dei nuovi dazi introdotti dall’Unione Europea sulle importazioni di porcellana dalla Cina, spesso con particolare attenzione ai possibili aumenti di listino.
Riteniamo tuttavia importante condividere con Voi anche una riflessione più ampia: questa misura non rappresenta soltanto un cambiamento tariffario, ma un passaggio significativo per l’equilibrio e il futuro del settore in Europa.
L’Unione Europea ha infatti introdotto dazi più elevati a seguito di un’indagine ufficiale che ha accertato pratiche di dumping e rilevanti distorsioni nelle politiche di prezzo applicate alle esportazioni verso il mercato europeo. In diversi casi, i prodotti venivano esportati a valori sensibilmente inferiori rispetto a quelli praticati sul mercato interno cinese, anche grazie a meccanismi di sostegno statale.
Nel tempo, tale dinamica ha contribuito a generare uno squilibrio competitivo importante per il comparto manifatturiero europeo. L’introduzione dei nuovi dazi rappresenta oggi uno strumento di riequilibrio volto a ristabilire condizioni di concorrenza più corrette e trasparenti.
In un contesto di prezzi progressivamente riallineati, il mercato potrà tornare a valorizzare maggiormente qualità, affidabilità, solidità produttiva e capacità industriale. Questo scenario può rappresentare anche un’opportunità concreta per il rafforzamento delle produzioni europee e italiane, favorendo investimenti, sviluppo e nuove prospettive occupazionali nel settore.
Desideriamo infine sottolineare che le nostre produzioni non sono di origine cinese e non sono pertanto soggette agli incrementi tariffari introdotti. Questo ci consente di garantire continuità e stabilità nel nuovo scenario normativo.
Restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
Cordiali saluti,
Weissestal – I.S.C. International Service Company S.r.l