Weissestal - Come vivere con stile l’ora del tè
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Come vivere con stile l’ora del tè

L’ora del tè, nell’immaginario collettivo, richiama subito alla mente inglesi altezzosi con il mignolino all’insù riuniti in salotti dal fascino vittoriano, tra maggiordomi inamidati e tavolini di cristallo pieni di dolcetti. Ma c’è molto altro. Scopriamolo insieme!

 

Sul fatto che sia una tradizione inglese non ci sono dubbi: furono proprio i britannici, infatti, a rendere la bevanda famosa, dal momento in cui si accorsero che la pianta del tè cresceva anche in India (all’epoca colonia inglese) e lo fecero diventare un prodotto locale. Inizialmente, però, già a partire dal XVII secolo, il tè era presente in Gran Bretagna sotto forma di medicinale come pianta curativa e persino in Cina, comunque, la bevanda era diffusa e consumata da oltre duemila anni.

 

Ma perché parliamo di e lo associamo proprio alle cinque del pomeriggio? Si racconta che, nel corso dell’Ottocento, gli inglesi fossero soliti consumare solamente due pasti al giorno, la colazione e la cena, e dunque nel pomeriggio iniziassero a sentire un certo languorino.

Fu un’amica della regina Vittoria a rendere ufficiale questa dolce pausa spezza-fame. La settima duchessa di Bedford, Anna, un giorno del 1840, proprio intorno alle cinque del pomeriggio, chiese che le venisse servito del tè accompagnato da alcuni dolcetti, per ingannare l’attesa della cena, e si scoprì che questa piccola pausa era gradita a tutti e in breve tempo divenne usanza comune tra amici, parenti e altri membri della famiglia reale, fino a consolidarsi proprio come usanza regale.   

 

Nel corso del Novecento, poi, la tradizione del tè pomeridiano si espanse sempre di più in Inghilterra fino a dare vita alle numerose sale da tè che esistono ancora oggi e affascinano locali e turisti. Inizialmente, il consumo di tè e la frequentazione delle tea houses erano riservati alle classi sociali più alte e non era raro vedere dame ben vestite e cavalieri eleganti entrare nel pomeriggio nei locali dove rilassarsi davanti a una tazza fumante e a dolci appetitosi. Con il passare del tempo, la consuetudine divenne appannaggio anche della classi sociali meno nobili e aumentò di conseguenza anche il numero delle sale da tè. 

 

Oggi esistono due tipi di “tea time”: il Low Tea e l’High Tea. Nel primo caso, la tazza di tè viene accompagnata da dolcetti e tartine, mentre il secondo viene affiancato ad un pasto vero e proprio e si colloca in sostituzione della cena. La bevanda, inoltre, si può sorbire sia in eleganti e raffinate tazze in porcellana sia in capienti mug da 300 ml, per grandi assetati, e chi siamo noi per non proporvi un vasto assortimento di tazze e tazzine perfette per la vostra ora del tè? Ecco una gallery con le nostre tazze più adatte!

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